Pare proprio di si…
(mi vergogno da solo)
Different blog, different person…
Pare proprio di si…
(mi vergogno da solo)

20/01/2006
Speriamo non sia anche: "non c’è due senza tre".
Giovedi 12, sul tratto Sasso Marconi, Bologna Casalecchio (paradiso dei velox fissi), intorno intorno al Km 182 c’erano segnali di lavori in corso, righe gialle e un bel limite di 60km/h. Ennesimo Velox fisso (segnalato), ma il primo ad un limite inferiore a 130km/h e penso: la macchina non è mia, il limite è 60 km/h, con la nuova legge ai 130 rivedo la patente per la Befana, dietro non ho nessuno, sono casualmente in prima corsia (di due). Frenooooo!
Arrivo in prossimità del Velox intorno agli 80 km/h e penso che sia già più che sufficente, tanto alla fine sono sempre vuoti, e poi vuoi che lo mettano ai 60 km/h ?!? Per sicurezza anche se rilascio il freno, resto senza gas… Affianco il velox, guardo dentro… Bingoooooo! Pieno come un uovo, blu sgargiante! Guardo il tachimetro sui 75 km/h e spero sia andata bene! Chissà…
Oh meringa! Pessimo… Pessimo… Davvero pessimo! Ho tradito la fiducia dei miei affezionati lettori e forse ho distrutto tanto di buono costruito fin’ora. Sigh Sigh…
Facendo zapping, per caso sono finito su Amore criminale trasmesso da Rai Tre.
In Italia ogni tre giorni una donna viene uccisa per mano d’uomo. Nel 2006, secondo i dati della Polizia di Stato, sono state 112 le donne assassinate dal proprio compagno.
E’ proprio triste…
“Diamine!” (come direbbe Mich).
Stanotte in trans da navigazione, dopo aver lavorato sodo fino alle 2:10 ho trovato un plugin davvero utile per caricare immagini sul blog e gestire miniature ecc. L’ho aggiunto ai bookmark di firefox e me ne sono andato a letto a notte fonda, promettendomi di provarlo oggi.
Bene! Apro a colpo sicuro i bookmark e “surprise!”, il link non c’è.
Ovviamente, non ricordo il nome e nemmeno il tragitto di navigazione che feci (voce del verbo fare) stanotte quando lo trovai. Un disastro!
Trovato!
E’ quasi febbraio ma visto che non ci sono più le mezze stagioni, e nemmeno quelle intere vengono quando dovrebbero… prendiamola come se fosse arrivata a Natale! (che c’erano 20°C in più).
Proprio strano è diventato il mondo…
Qui è tutto sbagliato: la vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete e tracchete il trauma è già bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio.
Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Autore: sconosciuto